Il mio impianto fotovoltaico è compatibile con lo storage?

Frequentemente ci vengono proposte domande sulla compatibilità tra gli impianti fotovoltaici e i dispositivi in accumulo. Molto spesso le domande principali sono queste:

  • Il mio impianto è incentivato con il conto energia, posso inserire un dispositivo di Storage?
  • Tutti i dispositivi sono accettati dal GSE?
  • Mi possono togliere l’incentivo inserendo un dispositivo di accumulo?

Cerchiamo di rispondere ai quesiti in questo modo,

Compatibilità tra conto energia e storage
Il GSE definisce tramite delle norme tecniche la possibilità o meno di poter inserire dispositivi di accumulo. Seguendo questo link trovate la norma tecnica di riferimento (pag. 11, articolo 6.1).

Sono poche righe, che escludono dalla possibilità esclusivamente gli impianti incentivati tramite il 1° conto energia (decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006) “…PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW IN SCAMBIO SUL POSTO CHE ACCEDONO AGLI INCENTIVI DI CUI AI DECRETI INTERMINISTERIALI 28 LUGLIO 2005 E 6 FEBBRAIO 2006 L’INSTALLAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO, NON È OPERATIVAMENTE COMPATIBILE CON L’EROGAZIONE DEGLI INCENTIVI DI CUI AI MEDESIMI DECRETI INTERMINISTERIALI.”
Quindi in realtà anche gli impianti sopra i 20kW con il primo conto energia potranno usufruire dei dispositivi di accumulo.

Gli impianti “non incentivati” e quelli incentivati con altri conti energia (quindi dal secondo al quinto) possono quindi essere migliorati con lo storage.

I dispositivi normativamente accettati
Non tutti i dispositivi a batteria si possono allacciare all’impianto fotovoltaico. Tutti i dispositivi che producono energia, collegati alla rete nazionale di distribuzione elettrica, devono rispettare la normativa CEI 0.21.

La normativa italiana, al contrario di altri paesi europei, non permette la cessione di energia da gruppi di stoccaggio elettrico in rete. I gruppi di accumulo che rispettano la normativa possiedono dispositivi di interfaccia con la rete, rispondo a determinate norme di prodotto i sono stati verificati e certificati dopo i test previsti dalla norma.

Il problema, inoltre, non è solo burocratico: durante la manutenzione delle linee elettriche il gestore di rete non può permettere che gli impianti fotovoltaici o i gruppi a batteria cedano energia in rete, arrecando danno agli operatori.

Per questi motivi (ed altri…) i dispositivi devono rispettare la normativa CEI 0.21 I dispositivi non certificati non possono essere allacciati alla rete.

Ritiro dell’incentivo
Ci sono regole precise, il cui non rispetto può portare al ritiro dell’incentivo. Per questo e altri motivi è sempre bene avere la documentazione dell’impianto a posto, le dichiarazioni richieste di legge, la denuncia di allaccio delle unità di storage al GSE conforme alle regole.

Conclusioni
Fortunatamente non ci sono preclusioni alla possibilità di accumulare energia elettrica, possibilità che nei prossimi anni diventerà un elemento importantissimo nell’infrastrttura elettrica nazionale.

per avere altre infomazioni sullo Storage seguite i link di qui sotto:

Confronto Tesla – Sonnen

Come dimensionare lo storage

2017-11-19T11:23:19+00:00

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